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Le radici nella valigia

Un successo straordinario e per certi versi inaspettato ha accolto, nella serata di venerdì 8 maggio 2026, la “prima” dello spettacolo “Le Radici nella Valigia”, che ha visto il Teatro La Rondinella gremito in ogni ordine di posto. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale La Rondinella, ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico, trasformando la memoria dell’emigrazione marchigiana in un’esperienza collettiva di rara intensità.
Lo spettacolo, nato da un testo originale di Marco Bragaglia, si è snodato attraverso monologhi carichi di umanità che hanno dato voce a personaggi legati alle nostre terre: uomini e donne partiti da Montefano, Appignano, Ancona, Osimo e Recanati. Il cuore drammatico dell’opera risiede nel racconto di quelle migliaia di marchigiani che lasciarono tutto, partendo verso terre lontane senza mai più fare ritorno, diventando radici spezzate ma mai dimenticate. L’idea iniziale, ispirata all’Antologia di Spoon River, si è evoluta proprio nella ricerca di queste figure: “fantasmi” dell’immaginazione che incarnano storie vere di chi ha cercato fortuna altrove, portando con sé solo una valigia e il rimpianto di una terra mai più riabbracciata.
Questi racconti hanno preso vita grazie alla regia sapiente di Piergiorgio Pietroni, che ha guidato gli allievi del corso di Dizione e Recitazione in un percorso di crescita artistica straordinario. Proprio riguardo ai protagonisti, il regista Piergiorgio Pietroni ha espresso profonda soddisfazione: “È stato incredibilmente bello e importante vedere come i miei allievi siano cresciuti in questo percorso, maturando prova dopo prova con un impegno profondo, fino a riuscire a interpretare e far prendere vita a questi personaggi con un’anima vibrante”. Sul palco si sono alternati gli interpreti: Daria Barbetta, Francesco Batocco, Marco Bragaglia, Massimiliano Cacchiarelli, Laura Calimici, Tiziana Caporaletti, Gigliola Coppari, Leida Furiasse, Raffaella Giuliodori, Elisabetta Mascellani, Claudia Mazzieri, Flavio Monina, Alessia Pianesi, Stella Savoretti e Giancarlo Succi.
Ad arricchire la messa in scena sono state le suggestive grafiche proiettate in mapping di Daria Barbetta, mentre la musica dal vivo de La Macina, guidata dalla voce iconica di Gastone Pietrucci, ha fornito il battito cardiaco pulsante a tutta la narrazione. La realizzazione tecnica è stata curata con maestria grazie al supporto luci di Franco Coppetta e alla gestione video di Inkal Comunicazione, mentre la preziosa documentazione fotografica dell’intero evento è stata affidata all’occhio attento di Vinz Franchino.
La serata di venerdì ha visto anche la prestigiosa partecipazione di Francesca Giglio per ITALEA (programma del Ministero degli Affari Esteri dedicato al Turismo delle Radici), confermando l’alto valore civile dell’opera, patrocinata dal Comune di Montefano e sostenuta dal Museo dell’Emigrazione Marchigiana (MeM) di Recanati.
Particolarmente toccante è stato il discorso di commiato finale, che ha trasformato lo spettacolo in un monito civile: “La memoria di un popolo si fa debole quando rifiutiamo asilo a chi oggi bussa alle nostre porte spinto dal bisogno. Non facciamo altro che ripetere ciò che è successo ai nostri avi”. L’intera serata è stata dedicata con profonda commozione alla memoria di Lucia Marchesini, attrice e amica dell’Associazione scomparsa proprio in questi giorni. Il sipario è calato sulle note di un’ultima, struggente preghiera in musica di Gastone Pietrucci e La Macina, tra gli applausi scroscianti di un teatro visibilmente commosso.
Foto di Vincenzo Franchino (Inkal Comunicazione)
Montefano In Poesia 2026: La Solitudine.

Sabato 21 marzo 2026
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, Montefano ha onorato la Giornata Mondiale della Poesia (istituita dall’UNESCO nel 1999) con la Quarta Edizione del concorso “Montefano in Poesia”.
Un Teatro La Rondinella gremito ha fatto da cornice a un pomeriggio di profonde riflessioni. Il Sindaco Angela Barbieri, ideatrice del premio, ha sottolineato come la poesia sia l’unico vero “ponte” capace di contrastare la solitudine moderna e la finta socialità digitale, offrendo ai cittadini — e soprattutto ai giovani — uno spazio di espressione autentica.
La manifestazione è stata presentata magistralmente dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Mirco Monina, che ha saputo valorizzare ogni momento di questa importante iniziativa culturale.
I numeri dell’edizione 2026:
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92 elaborati in gara tra singoli e collettivi.
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161 partecipanti totali, tutti omaggiati con un attestato.
I Vincitori dell’Edizione 2026:
Categoria Scuola Primaria “Olimpia”
1° La Solitudine nel Cuore – Maryem Alibouke
2° La Solitudine è… – Samuele Mannucci
3° Prigioniera di me stessa – Adele Amicucci, Ginevra Crispino, Mia Paccamiccio, Bianca Pesaresi
Sez. Dialettale: A’ solitudine a Osimo – Biagio Castrico
Categoria Scuola Secondaria “Falcone e Borsellino”
1° Silenzio – Valerio Monina
2° Dietro Lo Schermo – Magrini Viola, Vescovo Elena
3° Solitudine – Matteo Urbani, Nicola Carancini
Sez. Dialettale: A’ solitudine – Nicola Buldorini, Matteo Rocco, Filippo Galassi
Categoria Adulti
1° Viaggio al centro dell’universo – Paolo Monina
2° Nevica Sul Tuo Ricordo – Emanuela Calimici
3° L’albero – Andrea Delsere
Menzione Speciale: Paradosso – Simone Vissani
Foto di Marco Bragaglia (Inkal Comunicazione)
YOKO YAMADA in Stellina Scintillina

Sabato 7 marzo 2026
A quattro anni di distanza dal suo ultimo memorabile successo in terra marchigiana, Yoko Yamada torna protagonista assoluta con un monologo che conferma il suo talento unico nel leggere le contraddizioni del presente. Finalista di Italia’s Got Talent nel 2023, vincitrice del prestigioso Premio Satira di Forte dei Marmi e volto di punta della sesta stagione di “LOL: chi ride è fuori” presto su Prime Video, Yamada è ormai un pilastro della comicità contemporanea. La sua capacità di unire una padronanza fisica e verbale incredibile a uno sguardo critico e mai banale sull’attualità l’ha resa una delle interpreti più ricercate, forte anche delle prestigiose collaborazioni teatrali con Alessandro Cattelan. Con “Stellina Scintillina”, Yoko trascina gli spettatori in un vortice di riflessioni ironiche su temi scomodi, dall’etica nella cultura pop ai dilemmi della quotidianità, dimostrando ancora una volta perché sia considerata una garanzia di intelligenza e risate.
La serata, aperta da Gianluca Ruscitti. Comico fanese di lunga esperienza, Ruscitti avrà il compito di scaldare l’atmosfera portando sul palco la sua verve eclettica e la sua solida capacità di improvvisazione.
Foto di Marco Bragaglia (Inkal Comunicazione)
Il berretto a sonagli

Sabato 22 Marzo 2025
Regia di Piergiorgio Pietroni e con l’interpretazione della compagnia CTR Calabresi Tema Riuniti Macerata, questo capolavoro teatrale promette di portare in scena una narrazione tanto antica quanto attuale, incentrata sul tema del tradimento.
“Il berretto a sonagli” si distingue per la profonda analisi dell’ipocrisia sociale, una tematica ampiamente presente nella poetica pirandelliana. Attraverso la figura di Ciampa, il protagonista, Pirandello illustra la complessità delle relazioni umane, descrivendo come ognuno di noi sia costretto a indossare maschere per preservare il rispetto altrui, a volte anche a discapito della propria autenticità.
Foto di Marco Bragaglia
Chiara Becchimanzi

Terapia di gruppo
di e con Chiara Becchimanzi
(Stand Up Comedy)
Sabato 4 Febbraio 2025
Un flusso di coscienza inarrestabile ed esilarante per esplorare le idiosincrasie vecchie e nuove, gli stereotipi indistruttibili e quelli di cui dovremmo vergognarci, il politicamente corretto, le paure del contagio e il contagio delle paure. In forma di terapia di gruppo, ovviamente.
Foto di Marco Bragaglia
Eva Kant in scena

Inaugurazione della mostra personale di Giuseppe Palumbo
“EVA KANT in scena alla RONDINELLA”
Sabato 21 ottobre 2025
In occasione del 60° anniversario della nascita di “Eva Kant”, la compagna del Re del Terrore “Diabolik”, il Teatro La Rondinella Montefano ospita una mostra esclusiva di tavole originali ad opera del Maestro Giuseppe Palumbo.
La mostra a cura di Marco Bragaglia, nasce in collaborazione tra l’associazione Culturale la Rondinella, la Pro Loco di Montefano e la casa editrice Astorina di Milano.
Partner della mostra: INKAL comunicazione, The Egg, Teatro La Rondinella Montefano: SOGNI•STORIE•SEGNI.
Foto di Marco Bragaglia












































































